Borgo
antichissimo, forse precedente a Varallo, in epoca medioevale
Contea, dominato a nord dal castello detto dei Barbavara e
a sud-est, non lontano dal laghetto di S. Agostino, dal castello
di Arian. Dei due luoghi fortificati, restano pochi resti.
Il
borgo era in feudo ai conti di Biandrate e per un breve periodo
ai Barbavara, ma entrambi furono cacciati dagli abitanti esasperati
dalle continue pretese.
Due volte distrussero il castello per porsi infine sotto la
diretta dominazione del duca Filippo Maria Visconti di Milano.
Anticamente era denominato Rocca, l'aggiunta Pietra fu apportata
nel 1862.
E' stato comune autonomo fino al 1929 e il suo territorio
comprendeva gli abitati di Crosa, Mantegna e Cavaglia Sterna.
Rocca Pietra è divisa in sette cantoni: Alle Porte,
In Pietra, Al Sasso, La Villa, San Giuseppe, Piede della Costa
e Canton di Sopra e sette località: M.Loreto, Fole,
Pian Presello, Cilimo, Gamberano, Pomarolo, Baraggia.
L'antica chiesa parrocchiale dedicata a San Martino è
sicuramente la più antica pieve della Valsesia. Ad
essa erano aggregate le chiese di Quarona, Varallo Civiasco e Morondo. Presso la porta laterale si osservano affreschi
del 1441.
Al suo interno mirabile l'altare ligneo scolpito da G.Sceti
di Campertogno nel 1648 e pregevole la pala d'altare e le
tavole dipinte da Gaudenzio Ferrari nel XVI secolo con figure
di Santi e una bella Annunciazione. Di rilievo gli stalli
del coro, le sculture della sacrestia e una bella vetrata
del 1500. Recenti scavi archeologici hanno portato alla luce
alcune strutture appartenenti al preesistente edificio di
culto risalente al VIII-IX secolo.
Fa parte della parrocchia di Rocca Pietra anche la bellissima
chiesetta della Madonna
di Loreto, monumento nazionale, ricca all'esterno
e all'interno di una serie di affreschi di Gaudenzio Ferrari
e di altri artisti della scuola Gaudenziana.
Interessante la chiesetta della Madonna della Neve, posta
in posizione isolata in località Baraggia
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